Statuto del consorzio con attività esterna _GAL AREA FORTORE

 

 

 TITOLO I

 

 

COSTITUZIONE  - SEDE – DURATA - SCOPI

 

Art.1)  DENOMINAZIONE

È costituita, a norma dell'articolo 2612 codice civile, un consorzio con attività esterna senza scopo di lucro con la denominazione nel seguito indicata come consorzio.

Art.2)  SEDE

Il consorzio ha sede legale in San marco dei Cavoti all'indirizzo risultante da apposita    iscrizione presso il competente registro delle imprese. L'organo amministrativo ha la facoltà di istituire e sopprimere sedi operative, uffici e rappresentanze anche altrove, nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge, ovvero di trasferire la sede consortile nell'ambito dello stesso comune.

 

Art.3)  DURATA

La durata del consorzio è fissata fino al 31/12/2050. Tale scadenza potrà essere prorogata o anticipata, previa delibera assembleare assunta secondo le modalità di legge.

 

Art. 4)  OGGETTO SOCIALE

Il consorzio ha per oggetto:

-Il coordinamento e l'attuazione del piano di sviluppo locale finalizzata nella regione Campania nella   del PSR 2014-2020 - Leader dell'aria fortore per dare forma alla strategia di sviluppo locale, nella veste di gruppo di azione locale;

-La promozione dello sviluppo economico e sociale del comprensorio di riferimento, anche  mediante l'attivazione e la gestione degli altri strumenti di programmazione negoziata previsti dalla normativa nazionale e regionale e l'attivazione e la gestione degli strumenti di programmazione previsti dalla normativa europea, ivi comprese le sovvenzioni globali di iniziative di sviluppo;

-La individuazione ed elaborazione dei programmi per lo sviluppo socio economico dell'area di riferimento, anche come braccio operativo degli enti locali e in generale degli enti pubblici presenti nell'aria.

 

Il consorzio pertanto può:

 -Individuare le strategie più idonee a promuovere lo sviluppo locale e definire le iniziative dirette ad assicurare lo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio;

 -partecipare, direttamente, a programmi ed iniziative comunitarie;

 -gestire sia organizzativamente che amministrativamente, la realizzazione di programmi ed iniziative comunitarie;

 -proporre, coordinare e realizzare studi, ricerche ed interventi tendenti ad incentivare e promuovere le attività agricole ed agrituristiche e lo sviluppo rurale in genere;

 -proporre e gestire studi, ricerche e progetti in materia di sviluppo eco-sostenibile;

 -effettuare attività di selezione e controllo delle proposte progettuali candidate da soggetti terzi;

 -promuovere la ricerca tecnologica e il trasferimento delle innovazioni tecnologiche, la progettazione, la sperimentazione, l'acquisizione e diffusione delle conoscenze tecnologiche;

 -prestare assistenza tecnica, organizzativa e di mercato connessa alla S.S.L. e ad altre iniziative, alle piccole e medie imprese e a tutti gli altri operatori economici e sociali locali, in relazione alle innovazioni di processo e/o di prodotto nei vari comparti produttivi, con particolare riguardo all'introduzione delle nuove tecnologie, al miglioramento degli standard qualitativi delle produzioni, alla sperimentazione di nuove tecniche organizzative e gestionali;

 -coordinare l'attività di assistenza tecnica, organizzativa e di mercato alle piccole e medie imprese e a tutti gli altri operatori economici e sociali locali fornita da soggetti esterni selezionati dal gruppo azione locale;

 -  incentivare la cooperazione e gli scambi di esperienza tra le piccole e medie imprese locali e quelle nazionali ed estere per l’attivazione di partenariati di natura produttiva, commerciale, tecnologica e gestionale;

 - promuovere la formazione professionale, finalizzata all’introduzione di nuove tecnologie e metodi per il miglioramento della qualità, e, comunque, tutte le attività formative di riqualificazione o di prima qualificazione per contribuire alla soluzione di problemi occupazionali delle imprese e della comunità del territorio di riferimento, organizzando corsi in vari settori, tenuti da esperti in collaborazione con enti locali, associazioni di categoria, con l’intervento finanziario diretto e/ di enti pubblici e privati;

 -promuovere tutte le attività di orientamento professionale per agevolare l’incontro tra le realtà produttive e i giovani, i disoccupati, le persone in cerca di nuovo lavoro (incontri, seminari, creazioni di banche dati, ecc.)

 -promuovere iniziative nel campo economico e formativo, da candidare a e finanziamenti previsti dalla legislazione regionale, nazionale e comunitaria;

 -creare reti locali, nazionali ed europee per la trasmissione di informazioni, la creazione di partenariati, l’attivazione di scambi economici e culturali tra gli operatori economici e sociali locali ed operatori nazionali ed esteri;

 -Promuovere l’insediamento delle attività produttive, nonché la progettazione e la realizzazione delle opere di urbanizzazione e dei servizi, l’attrezzamento di spazi pubblici o parcheggi, nonché la costruzione di fabbricati, impianti, laboratori per attività industriali ed artigianali ed opere infrastrutturali;

 -promuovere iniziative per lo sviluppo dei sistemi di qualità nelle imprese agricole, artigiane, manifatturiere;

 -collaborare e stipulare convenzioni e altre forme specifiche di collaborazione con l’università, istituti di ricerca pubblici e privati, enti pubblici e privati in funzione della promozione dello sviluppo economico e sociale del territorio di riferimento;

 -assumere iniziative tendenti a recuperare e/ o valorizzare le bellezze ambientali paesaggistico-paesistico e storico-culturali del territorio.

 

Il consorzio, ai soli fini del conseguimento dell’oggetto sociale, e, comunque, quale attività non prevalente:

 -può compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie , aventi pertinenza con l’oggetto sociale, necessarie o utili per il raggiungimento degli scopi predetti;

 -Può assumere interessenze, quote partecipazioni anche azionarie in altre società, anche di tipo consortile, di joint venture, di associazioni temporanee di imprese aventi scopi affini e/ o analoghi;

 -Può contrarre mutui ed in genere  ricorrere a qualsiasi forma di finanziamento c/o istituti di credito, con banche, con  società o privati concedendo le opportune garanzie mobiliari ed immobiliari, reali e personali;

 -Può prestare fideiussioni, avalli, cauzioni e garanzie in genere anche a favore di terzi;

-Usufruire di contributi, sussidi, finanziamenti agevolati e provvidenze statali, regionali, comunitarie e qualsiasi altro soggetto pubblico e privato.

 

 

 

 

 

TITOLO II

SOCI- PARTECIPAZIONI

 

Art 5)  QUALITA’ DI SOCIO

Possono assumere la qualità di soci :

 _Componente pubblica (gli enti pubblici in particolare comuni, province, comunità       montane  camere di commercio, università, enti di ricerca ed istituti scolastici) impegnandosi a sottoscrivere una quota del valore minimo di Euro 500,00 (cinquecento)

 _Componente privata – parti economiche e sociale (organismi e soggetti collettivi che esercitano o rappresentano attività economico–produttive) che sono rappresentativi dei settori di attività prevalente dell’area del GAL e che dispongono di personale e ufficio operanti nel territorio di riferimento,impegnandosi a sottoscrivere una quota del valore minimo di Euro 1000,00 (mille)

 

_Componente privata-società civile (organismo e soggetti della società civile,che rappresentano interessi di tipo culturale,ambientale,sociale) impegnandosi a sottoscrivere una quota del valore minimo di Euro 100,00 (cento)  

 

Art.6)  DOMICILIAZIONE

 Il domicilio dei soci, degli amministratori, dei sindaci e del revisore, se nominati, per i loro rapporti con il consorzio, è quello risultante dai libri sociali.

 

Art. 7)  AMMISSIONE DI NUOVI SOCI

 Il numero dei soci è illimitato.

 Chi desidera divenire socio del consorzio (o, essendo già socio, intende incrementare la propria quota di partecipazione) deve presentare domanda scritta al consiglio di amministrazione sottoscritta dal legale rappresentante. Nella stessa dovrà essere indicata l’esatta ragione sociale o denominazione. La domanda deve essere corredata da:

 a)      Dichiarazione di accettazione dello statuto, dei regolamenti interni, e delle deliberazioni già assunte da parte degli organi sociali (solo per chi intende divenire socio);

 b)      Copia dello statuto e della delibera di adesione, assunta dall’organo sociale competente per territorio, dalla quale risultino l’indicazione del rappresentante legale e dei poteri dello stesso;

 c)       Indicazione della quota che si intende sottoscrivere;

 d)      Versamento pari al 25% della quota che si intende sottoscrivere, nonché dell’intera quota di ammissione.

 

Il consiglio d’amministrazione, verificata la necessaria sussistenza dei requisiti di ammissibilità, delibera sull’ammissione.

Il diritto di opzione potrà essere escluso o limitato a vantaggio dei soggetti che hanno chiesto di partecipare al consorzio.

Se la domanda di ammissione è accolta, il nuovo socio deve provvedere a completare il residuo versamento secondo i tempi e le modalità stabiliti dal consiglio d’ amministrazione. L’ inottemperanza costituisce causa di esclusione.

A nessun socio è consentito essere detentore di una quota che superi il 20% del capitale sociale.

 

 

 

Art. 8)  TRASFERIMETO DELE PARECIPZIONI PER ATTO TRA VIVI

Il socio che intende vendere o comunque trasferire la propria partecipazione dovrà darne preventiva comunicazione al consiglio d’amministrazione, il quale delibererà sulla procedura da seguire per assicurare il diritto di prelazione ai soci.

Qualora i soci non esercitino il diritto di prelazione, il consiglio d’amministrazione dovrà verificare la necessaria sussistenza dei requisiti di ammissibilità del cessionario; la cessione è comunque subordinata al gradimento del consiglio d’amministrazione

 È escluso il diritto di prelazione nel caso di trasferimenti di quote consortili tra società appartenenti allo stesso gruppo o a favore di società controllate o controllanti, fatta salva la necessaria verifica della sussistenza dei requisiti di ammissibilità del cessionario da parte del consiglio di amministrazione. Le quote di partecipazione non possono essere volontariamente sottoposte ad usufrutto, cedute impegno od in garanzia salvo consenso scritto di tutti i soci.

 

Art.9)  MORTE DEL SOCIO

Le partecipazioni sono liberamente trasferibili per successione a causa di morte.

 

Art.10)  PARECIPAZIONE DEGLI ENTI PUBBLICI

Le quote di partecipazione degli enti pubblici non potranno raggiungere complessivamente la metà del capitale sociale.

 

Art.11)  RECESSO

Il consorziato può in qualsiasi momento recedere dal consorzio. Il socio che intende recedere dal consorzio dovrà darne comunicazione al consiglio d’amministrazione con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, giustificandone il motivo con preavviso di almeno tre mesi.

Dell’esercizio del diritto di recesso deve essere fatta annotazione nel libro dei soci.

 

Art. 12)  ESCLUSIONE

L’esclusione di un socio è deliberata dall’assemblea, su proposta del consiglio di amministrazione.

L’esclusione può avere luogo per gravi inadempienze delle obbligazioni che derivano dalla legge, dal presente statuto e dai regolamenti, nonché per l’interdizione, l’inabilitazione del socio o per una condanna ad una pena che comporti l’interdizione anche temporanea dai pubblici uffici.

La dichiarazione del fallimento è immediatamente operante agli effetti dell’esclusione.

Il socio che incorra in uno dei casi che prevedono l’esclusione può venire subito sospeso dalla partecipazione alle attività del consorzio, per decisione del consiglio d’amministrazione, il quale deve contestualmente convocare l’assemblea perché deliberi in merito. L’esclusione ha effetto decorsi 30 giorni dalla data di comunicazione della relativa delibera assembleare.

 Detta comunicazione deve essere fatta dal consiglio d’amministrazione a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno nei 10 giorni liberi successivi alla delibera. La deliberazione può essere impugnata davanti al soggetto preposto a fungere da arbitro,  ai sensi del successivo articolo 35. L’impugnazione fa effetto sospensivo della deliberazione.

Trascorsi 30 giorni senza che la deliberazione sia stata impugnata, essa diviene immediatamente operante. Dell’esclusione deve essere fatta annotazione nel libro dei soci.

 

Art. 13)  LIQUIDAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI A SEGUITO DI RECESSO O ESCLUSIONE DEL SOCIO.

Al socio preceduto o escluso sarà rimborsata la sua quota di capitale e di fondo consortile solo dopo lo scioglimento del consorzio, salva diversa delibera del consiglio d’amministrazione.

 

Art. 14)  TRASFERIMENTO DI AZIENDA

In caso di trasferimento d’azienda per atto tra vivi, il rapporto sociale continua con il nuovo titolare dell’azienda.

Tuttavia, se sussiste una giusta causa, gli altri soci possono deliberare, entro un mese dalla notifica dell’avvenuto trasferimento, l’esclusione dell’acquirente della società.

 

Art. 15)  RIDUZIONE DEL NUMERO MINIMO DEI SOCI

Nel caso in cui, per le cause previste dai precedenti articoli 11, 12 e14, la quota di partecipazione di uno o più soci dovesse superare il limite di cui all’articolo 7, comma 8, il consorzio si scioglierà qualora, nel termine di 120 giorni, tale limite non sia ricostituito mediante l’ingresso in consorzio di nuovi soci in possesso dei requisiti prescritti.

 

 TITOLO III

 

PATRIMONIO E QUOTE SOCIALI- ESERCIZIO E BILANCIO.

 

Art. 16) CAPITALE

 Il capitale del consorzio è costituito dalle quote versate da ciascuno dei consorziati all’atto dell’ingresso nel consorzio;Qualora il capitale dovesse subire perdite, l’assemblea può deliberare il suo reintegro, da parte dei consorziati, stabilendone le modalità ed i termini. Il socio che non adempia alla richiesta di reintegro secondo le modalità stabilite dall’assemblea deve essere dichiarato decaduto dal consiglio di amministrazione. Il consorzio potrà acquisire dai soci versamenti e finanziamenti, a titolo oneroso o gratuito, con o senza obbligo di rimborso, nel rispetto delle normative vigenti,con particolare riferimento a quelle che regolano la raccolta di risparmio tra il pubblico.

 

Art.17)  FONDO CONSORTILE

 In aggiunta al capitale, il fondo consortile è costituito dalle eventuali eccedenze di bilancio, dalle riserve, dai versamenti dei soci a tale scopo destinati, dai proventi e da qualsiasi altro bene, pervenuti a qualunque titolo, e senza obbligo di restituzione, al consorzio. Per la durata del consorzio non è consentito ai soci chiedere la divisione del fondo ed i creditori particolari, dei soci non possono far valere i loro diritti sul fondo medesimo, sino alla liquidazione del consorzio.

Il fondo consortile è costituito, inoltre, dalle quote di ammissione nella misura determinata all'inizio di ogni esercizio sociale da parte del consiglio di amministrazione in relazione al patrimonio del consorzio. Non possono essere distribuiti ai soci utili od avanzi di esercizio di ogni genere e sotto qualsiasi forma

 

Art. 18)  ESERCIZIO

L'esercizio decorre dal 1 gennaio sino al 31 dicembre di ogni anno.

Alla fine di ogni anno solare, il consiglio di amministrazione predispone, in osservanza alle norme di legge, il bilancio consuntivo annuale da presentare all'assemblea, che deve discuterlo ed approvarlo entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, o, qualora particolari esigenze lo richiedano, entro sei mesi.

 L'eventuale residuo attivo risultante dal bilancio potrà essere ripartito come segue:

 1) a riserva legale (almeno il 20%)

 2) a riserva straordinaria;

 3) la parte restante a retribuire le quote sociali effettivamente versate in misura non superiore al tasso legale di interesse ragguagliato al loro ammontare.

 L'attività del consorzio è organizzata sulla base di programmi di attività. È facoltà del consiglio predisporre e sottoporre all'approvazione dei soci un bilancio preventivo.

 

TITOLO IV

DECISIONI - OGANI SOCIALI

Art.19)  DECISIONE  DEI SOCI

Le decisioni dei soci, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano tutti i soci,  ancorché dissenzienti.

I soci decidono sulle materie riservate alla loro competenza dalla legge, dal presente statuto, nonché sugli argomenti che uno o più amministratori o tanti soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale sottopongono alla loro approvazione.

 In ogni caso sono riservate alla competenza dei soci:

a) l'approvazione del bilancio;

b) la nomina degli amministratori e la struttura dell'organo amministrativo;

c) la nomina dei sindaci e del presidente del consiglio sindacare o del revisore;

d) le modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto;

e) la decisione di compiere operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale o una rilevante modificazione dei diritti dei soci;

f) la nomina dei liquidatori e i criteri di svolgimento della liquidazione.

 

Art. 20)  DIRITTO DI VOTO

Hanno diritto di voto i soci iscritti nel libro dei soci.

Il voto del socio vale in misura proporzionale alla sua partecipazione.

 

Art. 21)  CONSULTZIONE SCRITTA E CONSENSO ESPRESSO PER ISCRITTO

Salvo quanto previsto al successivo articolo 22, le decisioni dei soci possono essere adottate mediante consultazione scritta ovvero sulla base del consenso espresso per iscritto. La procedura di consultazione scritta o di acquisizione del consenso espresso per iscritto non è soggetta a particolari vincoli, purché sia assicurato a ciascun socio il diritto di partecipare alla decisione sia assicurata a tutti gli aventi diritto adeguata informazione. La decisione è adottata mediante approvazione per iscritto di un unico documento, ovvero di più documenti che contengano il medesimo testo di decisione, con il voto favorevole di una maggioranza che rappresenti almeno la metà del capitale sociale, come previsto dall'articolo 2479 cc.

Il procedimento deve concludersi entro 15 giorni dal suo inizio, o nel diverso termine indicato nel testo della decisione.

Le decisioni dei soci adottate ai sensi del presente articolo devono essere trascritte senza indugio nel libro delle decisioni dei soci.

 

Art. 22)  ASSEMBLEA

Le decisioni dei soci devono essere adottate mediante deliberazione assembleare:

Nel caso le decisioni abbiano ad oggetto le materie indicate nel precedente articolo 19, lettere d), e) ed f); in tal caso il verbale deve essere redatto da un notaio;  -in tutti gli altri casi espressamente previsti dalla legge o dal presente statuto; quando lo richiedono uno o più amministratori o un numero di soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale. L'assemblea deve essere convocata dal presidente del consiglio d'amministrazione, anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia. L'assemblea è convocata con avviso spedito otto giorni o, se spedito successivamente, ricevuto almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'adunanza, con lettera raccomandata, ovvero con qualsiasi altro mezzo idoneo ad assicurare la prova dell'avvenuto ricevimento, fatto pervenire agli aventi diritto al domicilio risultante dai libri sociali.

 Nell'avviso di convocazione devono essere indicati il giorno, il luogo, l'ora dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare.

 Nell'avviso di convocazione può essere prevista una data ulteriore di seconda convocazione, da tenersi almeno 24 ore dopo, per il caso in cui nell'adunanza prevista in prima convocazione l'assemblea non risulti legalmente costituita.

 Anche in mancanza di formale convocazione, l'assemblea si reputa le regolarmente costituita quando ad essa partecipa l'intero capitale sociale e tutti gli amministratori e i sindaci, se nominati, sono presenti o informati, e nessuno si oppone alla trattazione dell'argomento. Se gli amministratori o i sindaci, se nominati, non partecipano personalmente all'assemblea, dovranno rilasciare apposita dichiarazione scritta, da conservarsi agli atti del consorzio, nella quale dichiarano di essere informati su tutti gli argomenti posti all'ordine del giorno e di non opporsi alla trattazione degli stessi.

 

Art.23)  SVOLIMENTO DELL'ASSEMBLEA

 L'assemblea è presieduta dal presidente del consiglio d'amministrazione. In caso di assenza o di impedimento di questi, l'assemblea è presieduta dalla persona designata dagli intervenuti. Spetta al presidente dell'assemblea constatare la regolare costituzione della stessa, accertare l'identità e la legittimazione dei presenti, dirigere e regolare lo svolgimento dell'assemblea ed accertare e proclamare i risultati delle votazioni. L'assemblea dei soci può svolgersi anche in più luoghi, e ciò alle seguenti condizioni, delle quali deve essere dato atto nei relativi verbali:

 -Che siano presenti nello stesso luogo il presidente ed il segretario della riunione, se nominato, che provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale;

 -che sia consentito al presidente dell'assemblea di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;

 -che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;

 -che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti;

 -che siano indicati nell'avviso di convocazione i luoghi audio e/o video collegati a cura del consorzio, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove sarà saranno presenti il presidente ed il segretario, se nominato.

 -In tutti i luoghi audio e/o video collegati in cui si tiene la riunione dovrà essere predisposto il foglio delle presenze.

 

Art. 24)  DELEGHE

Ogni socio che abbia diritto di intervenire all'assemblea può farsi rappresentare da soggetto anche non socio per delega scritta, che deve essere conservata dal consorzio. Nella delega deve essere specificato il nome del rappresentante con l'indicazione di eventuali facoltà e limiti di subdelega. Se la delega conferita per la singola assemblea ha effetto anche per la seconda convocazione. È ammessa anche una delega a valere per più assemblee, indipendentemente dal loro ordine del giorno. La rappresentanza non può essere conferita ad amministratori, ai sindaci o al revisore, se nominati.

 

Art. 25)  VERBALE DELL'ASSEMBLEA

Le deliberazioni dell'assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario, se nominato, o dal notaio. Il verbale deve indicare la data dell'assemblea e, anche in allegato, l'identità dei partecipanti e il capitale rappresentato da ciascuno; deve, altresì indicare le modalità e il risultato delle votazioni e deve consentire, anche per allegato, l'identificazione dei soci favorevoli, astenuti o dissenzienti. Il verbale deve riportare gli esiti degli accertamenti fatti dal presidente. Nel verbale devono essere riassunte, su richiesta dei soci, le loro dichiarazioni pertinenti all'ordine del giorno. Il verbale dell'assemblea, anche se redatto per atto pubblico, deve essere trascritto, senza indugio, nel libro delle decisioni dei soci.

Art 26)  QUORUM COSTITUTIVI E DELIBERATIVI

L’assemblea, in prima convocazione, è regolarmente costituita con la presenza di tanti soci che rappresentano almeno la metà del capitale sociale e delibera a maggioranza assoluta del capitale intervenuto. Nei casi previsti dal precedente articolo 19, lettere d) ,e), ed f) ,è comunque richiesto il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno la metà del capitale. In seconda convocazione, l’assemblea è regolarmente costituita qualunque siia il numero dei soci presenti e delibera a maggioranza assoluta del capitale intervenuto. Nel caso di decisione dei soci assunta con consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, le decisioni sono prese con il voto favorevole di una maggioranza che rappresenti almeno la metà del capitale.Restano comunque salve le altre disposizioni di legge o del presente statuto che, per particolari decisioni, richiedono diverse specifiche maggioranze.

Art. 27)  CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE

 Il Consiglio d’Amministrazione è composto da un minimo di tre a un massimo di nove membri, nominati su decisione dei soci, dura in carica a tempo indeterminato o per il diverso tempo deliberato dall’assemblea che li ha nominati; esso può essere revocato, anche prima della scadenza, con deliberazione motivata assunta dall’Assemblea . Possono essere membri del Consiglio d’Amministrazione esclusivamente i soci persone fisiche o i rappresentanti legali di soci enti collettivi (o altra persona fisica all’uopo designato dal rappresentante legale), che abbiano sottoscritto una quota sociale. I soci enti collettivi possono sostituire il loro rappresentante in Consiglio d’Amministrazione durante il suo mandato. La maggioranza dei consiglieri deve essere costituita da rappresentanti di soggetti privati. Gli amministratori sono rieleggibili. Le cessazione degli amministratori per scadenza del termine ha effetto dal momento in cui il nuovo organo amministrativo è stato ricostituito. Salvo quanto previsto al successivo comma, se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, gli altri provvedono a sostituirli; gli amministratori cosi nominati restano in carica sino alla successiva assemblea. Se per qualsiasi causa viene meno la metà dei consiglieri, in caso di numero pari, o la maggioranza degli stessi, in caso di numero dispari, si applica l’articolo 2386 c.c.. Sino a contraria deliberazione dei soci, gli amministratori non sono  vincolanti al divieto di cui all’art. 2390 c.c., e, in considerazione della natura consortile del consorzio, sono dispensati dall’osservazione dell’art.2391 c.c..

Art. 28)  POTERI DEL CONSIGLIO D’AMMINISTARZIONE

Il Consiglio d’Amministrazione ha tutti i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria per il conseguimento degli scopi del consorzio. Il Consiglio di Amministrazione può conferire ad uno o più dei suoi componenti deleghe e responsabilità; la loro nomina deve avvenire con l’indicazione precisa dei compiti loro affidati.

Art . 29)  CONSULTAZIONE SCRITTA E CONSENSO ESPRESSO PER ISCRITTO

Le decisioni del Consiglio d’Amministrazione, salvo quanto previsto al successivo articolo 30, possono essere adottate mediante consultazione scritta, ovvero sulla base del consenso espresso per iscritto.La procedura  di consultazione scritta, o di acquisizione del consenso espresso per iscritto non è soggetta a particolari vincoli, purché sia assicurato a ciascun amministratore il diritto di partecipare alla decisone e sia assicurata a tutti gli aventi diritto adeguata informazione.

La decisione è adottata mediante approvazione per iscritto di un unico documento ovvero di più documenti che contengano il medesimo testo di decisione da parte della maggioranza degli amministratori. Il procedimento deve concludersi entro 15 giorni dal suo inizio o nel diverso termine indicato nel testo della decisone. Le decisioni del Consiglio d’Amministrazione sono prese con il voto favorevole della maggioranza degli amministratori in carica, non computandosi le astensioni.

Le decisioni degli amministratori  devono essere trascritte senza indugio nel libro delle decisioni  degli amministratori.

 

 

 

Art. 30) ADUNANZE DEL CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio d’Amministrazione deve  deliberare in adunanza collegiale:

-In caso di decisioni che riguardano il progetto di bilancio;

-Il caso di richiesta avanzata da almeno un terzo dei membri del consiglio;

-ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno.

In questi casi, il Presidente convoca il Consiglio d’Amministrazione, ne fissa l’ordine del giorno, ne coordina i lavori e provvede affinché  tutti gli amministratori siano adeguatamente informanti sulle materie da trattare. La  convocazione avviene mediante avviso spedito a tutti gli amministratori, sindaci effettivi e revisore, se nominati, con qualsiasi mezzo  idoneo ad assicurare la prova dell’avvenuto ricevimento, almeno tre giorni prima dell’adunanza  e, in caso di urgenza, almeno un giorno prima. Nell’avviso vengono fissati la data, il luogo e l’ora della riunione, nonché l’ordine del giorno. Il Consiglio si raduna presso la sede sociale o anche altrove, purché in Campani. Le adunanze del Consiglio e le sue deliberazioni sono valide, anche senza convocazione formale, quando intervengono tutti i consiglieri in carica ed i sindaci effettivi se nominati. Le riunioni del Consiglio d’Amministrazione si possono svolgere anche per audio conferenza o videoconferenza, alle seguenti condizioni di cui si darà atto nei relativi verbali:

 a)che siano presenti nello stesso luogo il presidente ed il segretario della riunione, se nominato, che provvederanno  alla  formazione e sottoscrizione del verbale, dovendosi ritenere svolta la riunione in detto luogo;

b)che sia consentito al presidente della riunione di accertare l’identità degli intervenuti, regolare lo svolgimento della riunione, constatare e proclamare i risultati della votazione;

c)che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente  gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione.

Per la validità delle deliberazioni del consiglio di amministrazione, assunte con adunanza dello stesso, si richiede la presenza effettiva della maggioranza dei suoi membri in carica; le deliberazioni sono prese con la maggioranza assoluta dei voti dei presenti. In caso di parità di voti, la proposta di intende respinta. Delle deliberazioni della seduta si redigerà un verbale firmato dal presidente e  dal segretario, se nominato, che dovrà essere trascritto ne l libro delle decisioni degli amministratori. L’assenza ingiustificata alle adunanze ovvero la mancata risposta alle consultazioni scritte di cui all’ art. 29 per tre volte consecutive comporta automaticamente la decadenza del mandato, di cui il Consiglio dovrà prendere atto senza indugio e deliberare di conseguenza.

 

ART.31)  PRESIDENTE ,VICE PRESIDENTE E SEGRETARIO

Il Consiglio d’Amministrazione elegge, tra i suoi membri, un Presidente e, eventualmente, un Vice Presidente, qualora non nominati dall’Assemblea. Il Presidente ha la legale rappresentanza del consorzio. In caso di assenza ed impedimenti del Presidente, le sue funzioni sono assunte dal Vice Presidente.

 

ART.32)  COMPENSI DEGLI AMMINISTRATORI

Agli amministratori non spetta alcun compenso a fronte dell’attività esercitata, salvo diversa delibera dell’Assemblea dei soci.

 ART. 33) COLLEGIO SINDACALE

La nomina del Collegio Sindacale è sempre obbligatoria. Si applicano le disposizioni previste per le società per azioni, ed è riservata al Collegio Sindacale anche l’attività di controllo contabile.

ART.34) REGOLAMENTO INTERNO

Sulla base dei criteri stabiliti dai soci, il Consiglio d’Amministrazione redige uno o più regolamenti interni che disciplinano i rapporti con il personale e quant’altro ritenuto utile o necessario per il buon funzionamento del consorzio.

 

 

 

TITOLO V

 

DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

Art. 35)  CLAUSOLA ARBITRALE

Qualsiasi controversia dovesse insorgere tra i soci ovvero tra i soci e il consorzio che abbia ad oggetto diritti disponibili relativi al rapporto sociale e l’interpretazione, esecuzione e validità dello statuto, ad eccezione di quelle nelle quali la legge prevede l’intervento obbligatorio del pubblico ministero, dovrà essere risolta da un arbitro nominato dal Presidente del Tribunale competente per il territorio. Le spese  dell’arbitrato saranno a carico della parte soccombente, salvo diversa decisione dell’arbitro.

Art. 36)  SCIOGLIMENTO

Il consorzio si scioglie per le cause previste dalla legge e pertanto:

a)per il decorso del termine;

b)per il conseguimento dell’oggetto sociale o per la sopravvenuta impossibilità a conseguirlo, salvo che l’assemblea, all’uopo convocata entro 30 giorni, non deliberi le opportune modifiche statutarie;

c)per l’impossibilità di funzionamento o per la continuata inattività dell’assemblea;

d) per deliberazione dell’assemblea;

e) per le altre cause previste dalla legge e dal presente Statuto.

In  tutte le ipotesi di scioglimento, l’organo amministrativo deve effettuare gli adempimenti pubblicitari previsti dalla legge nel termine di 30 giorni dal loro verificarsi, e deve convocare, negli stessi termini, l’assemblea dei  soci, affinché quest’ultima nomini uno o più liquidatori determinando:

-il numero dei liquidatori stessi;

-in caso di pluralità di liquidatori, le regole di funzionamento del collegio, anche mediante rinvio al funzionamento del Consiglio d’Amministrazione, in quanto compatibile;

-a chi spetta la rappresentanza del consorzio;

 -i criteri in base ai quali deve svolgersi la liquidazione;

 -gli eventuali limiti ai poteri dell’organo liquidatore.

 Art .37)  Per quanto non previsto nel presente Statuto, si rinvia alle norme del c.c. in  materia di Consorzi, nonché a quelle in materia di Società a Responsabilità Limitata, qualora compatibili.