La strategia del GAL viene elaborata attraverso un processo olistico di animazione territoriale che non risulta ingessato in fasi intese come compartimenti stagni, ma che è caratterizzato dal continuo coinvolgimento degli attori locali nelle attività di predisposizione, verifica e approvazione della strategia.

 

LE LINEE GUIDA PER LA STRATEGIA DI SVILUPPO LOCALE

  1. le modalità di coinvolgimento del partenariato locale pubblico-privato, sia nella fase di programmazione che nelle fasi successive e a livello decisionale (dovrà essere composto per almeno il 50% dalle parte   privata  (parti economiche e sociali e da altri portatori di interessi  collettivi in forma associata);
  2. Definizione dell'Area di applicazione dell’approccio Leader: territorio delimitato a livello comunale contiguo e omogeneo popolazione tra 30.000 e 150.000 abitanti;
  3. diagnosi territoriale (analisi SWOT);
  4. la strategia complessiva di sviluppo territoriale e rurale elaborata ed attuata attraverso un approccio bottom-up basata su interazione tra operatori e soggetti appartenenti a diversi settori economici sintetizzata all’interno di un tema unificante chiaramente riferibile all’identità del territorio. Priorità: strategie che presentano un grado di innovazione
  5.  Strategia coerente con PAC, PSR, Programmi regionali attuati nelle regioni di riferimento.
  6. Identificazione progetti di cooperazione (interterritoriale e transnazionale con paesi UE ed extra UE) che si intendono attivare;